Un chiarimento importante per enti pubblici, imprese e lavoratori

È di questi giorni una notizia che potrebbe accelerare ulteriormente l’adozione di politiche ambientali virtuose come i Bike to Work, già in rapida espansione. L’Agenzia delle Entrate ha emesso una risposta chiara e incoraggiante sulla questione dei “Buoni Mobilità erogati ai lavoratori dipendenti che utilizzano la bicicletta per il percorso casa-lavoro“. In breve, questa circolare (Risposta n. 274/2023) stabilisce che questi incentivi non devono essere considerati come fringe benefit o redditi da lavoro ma come premialità legate a comportamenti virtuosi in termini ambientali.

In altre parole, sia che tu sia un dipendente di un’istituzione pubblica o privata, i Buoni Mobilità ricevuti per pedalare verso il lavoro non rappresentano un reddito da lavoro. Questo ha un impatto decisamente significativo: non solo i lavoratori possono godere di questo vantaggio indipendentemente dal settore in cui lavorano, ma anche dal punto di vista fiscale, questi incentivi non costituiranno un imponibile.

L’Agenzia delle Entrate lo spiega chiaramente nel documento ufficiale: “non configurandosi quale emolumento in denaro offerto al dipendente in relazione al rapporto di lavoro, non è riconducibile né tra i redditi di lavoro dipendente o assimilati di cui agli articoli 49 e 50 del Tuir, né in alcuna delle altre categorie reddituali individuate dall’articolo 6 del medesimo Testo Unico“. Questo significa che il Buono Mobilità non contribuirà al calcolo del limite previsto per il reddito da lavoro.

Un chiarimento importante che incoraggerà le imprese a implementare programmi di Bike to Work, rafforzando ulteriormente la cultura della mobilità sostenibile e l’uso della bicicletta  come mezzo di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro.

I benefici del Bike to Work

I programmi di Bike to Work offrono infatti una serie di vantaggi che migliorano la qualità della vita dei lavoratori e contribuiscono a preservare l’ambiente:

  • Salute e benessere: pedalare per raggiungere il lavoro è un ottimo modo per rimanere attivi e migliorare la salute fisica e mentale. È un modo divertente di esercitarsi che aiuta a combattere lo stress e a migliorare il proprio stato d’animo.
  • Risparmio economico: i costi legati all’acquisto, al mantenimento e all’uso di un’auto possono essere notevoli. Utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto principale permette di risparmiare notevolmente sul carburante, sul parcheggio e sulla manutenzione del veicolo.
  • Ambiente più pulito: la bicicletta è un mezzo di trasporto ecologico che non emette gas serra e non inquina. Utilizzando la bicicletta, contribuiamo a ridurre l’inquinamento atmosferico e a preservare l’ambiente.
  • Senso di comunità: i programmi di bike to work spesso promuovono il senso di comunità tra i colleghi. Condividere questa esperienza con i tuoi compagni di lavoro può creare un ambiente più positivo e solidale in ufficio.
  • Flessibilità e mobilità: la bicicletta ti permette di evitare il traffico, di parcheggiare facilmente e di raggiungere luoghi che potrebbero essere difficili da raggiungere con l’auto. Questo ti dà una maggiore flessibilità nei tuoi spostamenti.

E da oggi anche Incentivi fiscali: come abbiamo appena visto, i programmi di Bike to Work che offrono incentivi ai partecipanti non solo promuovono un ambiente più pulito ma riducono la pressione fiscale aumentando il reddito disponibile poiché non incidono sulle tasse dei beneficiari.

Come organizzare Bike to Work con Wecity

Scegliere di pedalare per recarsi al lavoro è una decisione intelligente sia per noi che per il pianeta. Perciò, che tu sia un’azienda o una pubblica amministrazione oppure un cittadino virtuoso, ora è davvero un ottimo momento per decidere di farlo. 

Con oltre 100 tra amministrazioni e aziende di primaria importanza che le si sono già affidate, Wecity è la soluzione più usata da imprese e enti pubblici per creare e gestire facilmente programmi di Bike to Work destinati a lavoratori e cittadini. Wecity è infatti in grado di dare vita a programmi personalizzati, disegnati su ogni esigenza, dove oltre alla bicicletta possono essere riconosciuti e premiati anche gli spostamenti a piedi, in mezzo pubblico, in car-pooling. O le giornate di smart-working, perché un viaggio non fatto è il meno inquinante. 

L’app Wecity valida lo spostamento e coinvolge il lavoratore attraverso un percorso di gamification divertente, mentre la dashboard permette di monitorare il progetto e generare i dati necessari alla redazione del Piano Spostamenti Casa-Lavoro, anche in situazioni di intermodalità, grazie al suo algoritmo di intelligenza artificiale. Il tutto supportato da un team dedicato, che offre supporto lato challenge, gestione utenti, premialità e comunicazione.

Per cui da oggi niente più scuse: ogni piccolo passo verso la mobilità sostenibile è un passo nella direzione giusta… e anche il fisco lo riconosce.

Contatti

WECITY S.R.L. Società Benefit
Tel: +39 338 114 2225
info@wecity.it